venerdì 11 novembre 2016

Libri da Oscar: "The Help" di Kathryn Stockett

Per la rubrica Libri da Oscar vorrei parlarvi questo mese di un libro intenso e commovente che ho letto tutto d'un fiato: The Help di Kathryn Stockett.

Da questo romanzo è stato tratto l'omonimo film nel 2011; la pellicola ha un cast prevalentemente femminile data la natura dell'argomento trattato. I ruoli maschili , che comunque non mancano, sono marginali e di minimo rilievo.

La protagonista principale è Emma Stone che veste i panni di Miss Skeeter, ma ad ottenere l'ambita statuetta come Migliore attrice non protagonista è stata Octavia Spencer, che interpreta il ruolo di Minny.

Pur essendo un film molto bello, il libro è un'altra cosa.

Innanzitutto è un libro istruttivo, perchè dalla prima all'ultima pagina offre uno spaccato storico lucido e preciso: ambientato a Jackson, Mississipi, nei primi anni '60 viene delineata magistralmente la condizione delle donne nere negli anni della segregazione razziale. Nello specifico, il libro tratta il tema dell'umiliazione e dei trattamenti discriminatori delle domestiche afroamericane a servizio nelle famiglie bianchi benestanti.

Inoltre, alcuni degli episodi narrati nel libro sono realmente accaduti (il libro fa riferimento al famoso discorso di Martin Luther King "I have a dream" e l'omicidio di Medgar Evers) e fanno da sfondo alla storia.

Ma la parte migliore del libro è la sorprendente dicotomia che emerge tra affetto e disprezzo: quelle stesse persone che sono costrette ad utilizzare stoviglie e posate personali, consumare i pasti lontano dal tavolo dove pranza la famiglia bianca, fare uso di un bagno personale per non trasmettere malattie tipiche dei neri, vengono però ritenute perfette per accudire, crescere ed educare i figli bianchi, tanto da essere ritenute dagli stessi, nella maggior parte dei casi, più madri delle madri vere.

E quelle stesse persone che lottano per ottenere per i diritti civili sono poi le stesse che pretendono l'osservanza dei confini tra bianchi e neri nel remoto caso in cui un bianco si appresti a trattarle da pari.

Questa profonda contraddizione nei termini mi ha fortemente irritata.

Ma veniamo alla trama che racconterò nei minimi termini per non svelare troppo: la protagonista principale è Miss Skeeter, giovane ragazza che antepone la sua carriera giornalistica al classico progetto matrimoniale e questa caratteristica la contraddistingue da tutte le sue amiche coetanee, concentrate perlopiù sulla famiglia, propositi benefici e partite di bridge.

Ottiene l'incarico di curare una rubrica di economia domestica sul giornale locale di Jackson, ma non avendo alcuna esperienza in tale settore chiede aiuto alla domestica che presta lavoro presso la sua amica Elisabeth.

Aibileen, questo il nome della domestica, offre molto rispettosamente il suo aiuto a Skeeter e per un po' si ritrovano a parlare unicamente di come smacchiare una tovaglia o togliere la cera dagli abiti, ma la natura dei loro incontri cambia molto presto quando Miss Skeeter intravvede la possibilità di dar voce alle domestiche di colore per raccontare le condizioni di vita dal loro punto di vista.

Skeeter vuole pubblicare un libro, cavalcando così il tema dei diritti civili che tanto imperversa in quel momento. Pur spaventata e reticente,  Aibileen accetta di aiutare Skeeter, con la quale instaura pian piano un rapporto solido di amicizia e di rispetto e convince la sua migliore amica Minny a fare altrettanto.

Ma la testimonianza di due sole domestiche non è sufficiente allo scopo e sembra che tutte le altre siano troppo terrorizzate dalle conseguenze, per raccontare le loro storie. Tuttavia un evento straordinario convincerà molte di loro a supportare il lavoro di Skeeter ed Aibileen ed il libro prende vita.



Anche se scritto in forma anonima e modificato nei nomi dei personaggi e della località è pur sempre la fotografia di Jackson e quando viene pubblicato tutti ci si riconoscono e le conseguenze saranno inevitabili.

Questa a grandi linee è la storia che è strutturata attorno personaggi di grande carattere come Miss Hilly snob e razzista, Minny impulsiva e incapace di tenere a freno la bocca, Mrs Phelan la madre di Skeeter ed altri ancora.

Andrebbe detto molto di più ma non voglio farlo perchè questo è un piccolo capolavoro che va assaporato e scoperto pagina dopo pagina e di cui consiglio vivamente la lettura a tutti.

Buona Lettura!

{The Help, Kathryn Stockett, Mondadori, Pagine 524}

4 commenti:

  1. Questo è un altro di quei romanzi che devo leggere al più presto. Tuttavia è il tempo materiale a mancare, ma presto o tardi arriverà anche il suo momento 😊 Sono davvero curiosa di conoscere poi il tuo parere sul romanzo che hai in lettura 😊

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    1. Pastorale americana é un libro immenso. Scritto magnificamente. Ma sono ancora ad un terzo del libro. Vado avanti un po' a rilento.

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  2. Pensa che volevo fare una rubrica molto simile anche nel mio blog. Oltre al nome e alle letture, abbiamo altro in comune a quanto pare ^.^
    Comunque questo film è stupendo e io l'adoro. Devo decidermi a leggere anche il libro!!

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  3. Si'. Concordo. Abbiamo molte cose in comune

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